mercoledì 25 maggio 2011

Liberi di Ideare


Spesso mi trovo al centro di conversazioni dove tutto sembra girare intorno al concetto di ricerca.
La ricerca di un'idea geniale. Un'idea che possa cambiare le vite di tutti, ma soprattutto di chi è attorno al tavolo.
Facili entusiasmi accendono gli sguardi. Si aprono prospettive. In fondo, le cose che negli ultimi anni hanno cambiato il mondo e le abitudini dei consumatori non sono poi così lontani. E giù con i luoghi comuni: Apple con l'iPhone. Google per i motori di ricerca. Zuckemberg e il suo social network. Groupon e le commissioni pazzesche sui ticket venduti. Tripadvisor. Blogspot.
Alla base c'è sempre un'idea che una volta rivelata sembra la più banale di quelle mai pensate. E invece tutto ruota intorno ad un concetto molto semplice: piuttosto che inventare qualcosa che si adatta ai consumatori, ognuno di loro ha creato qualcosa che ha modificato radicalmente il comportamento dei consumatori.
In altre parole, è stata l'offerta a creare la domanda e non il contrario come ci ha insegnato l'economia.
Un fattore che accomuna tutte queste grandi idee (che gli incapaci chiamano banalità) è il gruppo. Sono due o più persone che davanti ad un tavolo liberano le proprie idee, le sguinzagliano senza alcuna paura e random puntano dritto, come se dietro l'orizzonte ci fosse ancora cielo... Quindi, non abbiate paura di parlare, di dire la vostra quando siete con un gruppo che vi ispira. Liberatevi dalle scorie e lasciate che le vostre idee ne possano generare altre. Prima o poi arriverà quella buona: riconoscila e realizzala!