martedì 23 agosto 2022

Case vacanze abusive? Ecco cos'è il CIR



Era da un po’ di anni che si aspettava. Finalmente lo scorso luglio anche la Regione Sicilia ha avallato il CIR, il codice identificativo regionale che ogni struttura ricettiva deve avere. Che sia un albergo o un agriturismo, un bed and breakfast o un affittacamere, una casa vacanza o una locazione turistica, ogni struttura ricettiva deve avere il suo CIR.

Questo codice, oltre a identificare la regolarità degli immobili e delle attività ricettive, servirà per poter pubblicare i vari annunci su Booking o su AirBnb, così come su Expedia e gli altri portali. Sono previste sanzioni per i portali che pubblicheranno strutture sprovviste del CIR.


L’adozione del CIR ha un unico fine che è quello di lottare l’abusivismo sia imprenditoriale che immobiliare.

Infatti, per avere il CIR ogni immobile deve avere il certificato di agibilità/abitabilità e deve essere riconosciuto dall’ente preposto che è il Turistat.


Le strutture ricettive già esistenti dovranno fare richiesta del codice attraverso la piattaforma Turistat. Quelle nuove, invece, dovranno trasmettere al Turistat la copia della Scia inviata al Comune e richiedere l’inserimento in anagrafica, quindi il rilascio del CIR.


È evidente che se l’immobile ha un abuso di qualsiasi genere, anche minimo, non può ottenere il CIR e quindi non potrà esercitare legalmente l’attività alberghiera o extra alberghiera.


Tra l'altro è obbligatorio comunicare giornalmente, entro 24 ore dall’arrivo, sempre tramite il sistema Turistat, i dati relativi agli arrivi e alle presenze, a fini statistici. 

 

Attenzione, il decreto pubblicato lo scorso mese di luglio, obbliga i titolari delle strutture ricettive o degli alloggi in affitto a pubblicare il codice CIR della struttura negli annunci, nelle pubblicità e nelle prenotazioni. Il CIR dovrà essere ben visibile accanto alla denominazione. L’obbligo riguarda qualsiasi mezzo promozionale, anche le piattaforme ospitate da server che si trovano all’esterno dell’Unione Europea.


Un consiglio non richiesto. Prima di progettare o investire i propri risparmi in una nuova struttura ricettiva assicuratevi che l’immobile sia regolare e che abbia i requisiti per avere rilasciato il certificato di agibilità/abitabilità perché in assenza di questo, la nuova attività imprenditoriale, non potrà mai essere regolare.