giovedì 1 novembre 2012

Piccolo è Meglio


Dopo oltre 50 anni anche gli ipermercati subiscono la crisi.
Ne avevo già scritto in questo blog, a proposito dell'Ipercoop di Ragusa e del suo continuo ridimensionamento, ma oggi, che si è registrata una chiusura di 27 grandi superfici solo nell'ultimo semestre, abbiamo le prove che Piccolo è Meglio. E questo perché la gente preferisce non prendere la macchina e spendere magari qualche centesimo in più nel negozietto sotto casa, nel cosiddetto supermercato di quartiere, piuttosto che andare in periferia in uno dei soliti centri commerciali dove tutto costa meno, ma che generalmente ti porta a spendere di più.
Ma c'è una novità. Un ritorno che sembra destinato a ridisegnare la storia del commercio. Si tratta dei venditori ambulanti, i quali si sono evoluti. Non hanno più le api stracariche di roba ma negozi mobili sempre più attrezzati, innovativi che raggiungono i consumatori direttamente nelle piazze, nei mercatini e che, grazie alla riduzione di costi fissi come l'affitto, riescono ad essere competitivi anche nel prezzo.
Non si tratta solo del settore alimentare ma di vestiti e articoli generici.
Un nuova forma di nomadismo che ci riserverà delle belle sorprese anche in un futuro prossimo.