martedì 3 gennaio 2023

L’aria (che non respiri tu)



C’è più aria in questa stanza

ma non riesco a respirarla, 

sembra uccidermi.


L’aria di casa non può essere

per me soltanto,

sennò che casa è. 


La tua forma sul cuscino

svanisce ora dopo ora

e vi appoggio la mia faccia

per rifare le pieghe.


Mi sembra di sentirti.

Senza i tuoi rumori 

questa casa è morta.


Le ore non passano.

Anche il mare in sottofondo

sembra chiedermi dove sei.


C’è uno sguardo solitario in veranda 

che stenta a ricordarsi di vivere, 

bussa alla notte che viene

mentre la mano pullula di te


Ciò che non sentivo manca

più di quando eri qui con me

giovedì 1 dicembre 2022

CIR, perché mettersi in regola conviene



Gli ultimi mesi, per chi gestisce una casa vacanza o una locazione breve in modo non imprenditoriale, sono stati movimentati dall’entrata in vigore del CIR (il codice identificativo regionale) rilasciato dalla Regione, tramite il Turistat, a seguito di una SCIA o di un’autocertificazione il cui modulo è messo a disposizione da diversi Comuni, compreso quello di Scicli.


Proprio su questo modulo, prendendo spunto da un post dell’Architetto Salvo Di Maria, voglio darti delle info.

Se da un lato è vero che presentando questa autocertificazione, non è necessaria né la SCIA né un sopralluogo da parte di qualcuno, è altrettanto vero che il modello di comunicazione viene redatto ai sensi del D.P.R. n° 445 del 28/12/200 e quindi si dichiara di essere consapevoli delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere; che le caratteristiche dell’abitazione devono essere conformi alle normative vigenti in materia urbanistica, sanitaria di prevenzione incendi e di sicurezza; che la capacità ricettiva dell’abitazione è determinata da quanto stabilito dai regolamenti edilizi, di igiene comunali e dal D.M. 5/7/1975; 


Questo D.M. prevede:

all’Art. 2

- che per ogni ospite deve essere assicurata una superficie abitabile non inferiore a mq 14, per i primi 4, e a mq 10 dal quinto in poi.

- che le camere da letto devono avere una superficie minima di mq 9 per una persona e di mq 14 per due persone.

- che ogni alloggio deve essere dotato di una stanza di soggiorno di almeno mq. 14.

- che le stanze da letto, il soggiorno e la cucina devono essere provvisti di finestre.


all’Art. 3

- che l'altezza minima interna deve essere in media m. 2,70. 

- che il monolocale, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq 28, e per due persone non inferiore a mq 38.


Quindi, in sintesi, prima di incorrere in sanzioni di varia natura assicuratevi che la vostra casa vacanze sia in regola con le norme sopra riportate. Solo così potrete iniziare o continuare ad essere degli host in regola, diversamente regolarizzare l’immobile e se non è possibile cambiate destinazione e progetto per il vostro bene e soprattutto per quello degli ospiti che vi soggiorneranno. 

lunedì 14 novembre 2022

Nessuno decide di nascere

... e poi capita di perdersi, dall’oggi al domani, senza accorgersene, come in una passeggiata di gruppo quando ti stacchi perché magari hai un passo diverso, poi ti giri e non vedi più il resto del gruppo.

Non te ne accorgi neanche. Succede a poco a poco. 


Prima un giorno, poi due, tre, quattro fino ad arrivare a settimane intere senza sentirsi, senza sapere e senza aver voglia di sapere.


Poi capita che s’illumina il telefono e compare il suo nome e non hai voglia di rispondere, di sentire la sua voce, di sapere niente e lo lasci squillare fino a quando quel tentativo diventa una banalissima notifica come tante che con il dito sposterai verso l’alto per non vederla più. 


C’è chi fugge e c’è chi resta. 


C’è chi vive pensando di non morire mai e chi a poco a poco muore ogni giorno.


La parola amore ha un suono che sa di vita. 

Quella vita in cui i giorni passano veloci e ti porta verso un’altra in cui tutto sembra farti rimpiangere ciò che hai vissuto.


Nessuno decide di nascere.

sabato 1 ottobre 2022

Tra le intenzioni e il fare c’è di mezzo la maggioranza


Spesso, scherzando, ci chiamano eroi ma siamo esattamente come te che stai leggendo senza nulla in meno né in più.

Non è difficile, facciamo solo ciò che amiamo: inseguiamo i nostri sogni. 

Ognuno ha i suoi e sono diversi dai tuoi, perché i sogni sono sempre personali e tu puoi scegliere se “fare” per realizzarli o “fare” per realizzare i sogni di un altro.

 

Credo che le cose si possono cambiare solo se fai qualcosa per cambiarle. Non basta parlare, scrivere o criticare, occorre fare.

Per fare bisogna fare, punto. Il resto sono solo intenzioni. E tra le intenzioni e il fare c’è di mezzo la maggioranza. 


Con le intenzioni non fai nulla, non crei valore, non generi felicità duratura, né per te, né per gli altri che dovrebbero essere il fine ultimo di ogni impresa. 


È impossibile fare impresa da solo. 

Dietro ogni mia impresa ci sono persone, uomini e donne, che con il loro essere hanno influenzato e influenzano ogni progetto.


Avviare un’attività in piena pandemia non è cosa semplice. Espanderla l’anno successivo, con tutte le restrizioni e il mondo che viaggia con il freno a mano tirato, non è da eroi ma da pazzi, pazzi che non si accontentano e guardano oltre l’orizzonte. 


Non mi stanco mai di immaginare un mondo migliore, una realtà diversa da quella che mi ha visto passare un attimo prima. Voglio che il mondo sia diverso e lo desidero più di ogni cosa.


Mi piace vedere i sorrisi di chi ci gira intorno: collaboratori, fornitori, clienti e ammiratori. La loro soddisfazione nell’incrocio dei nostri sguardi è linfa vitale. Poi a volte capita che qualcuno si stanca e si stacca, magari per inseguire un suo sogno, per diventare a suo modo un eroe. 


Anche se solo per un giorno, tutti possiamo essere eroi.


Siamo eroi perché fare impresa è difficile e qui in Sicilia lo è ancora di più.


Ma quali eroi? Siamo gente comune che la notte a volte non dorme e che certe mattine si sveglia con le palpitazioni al cuore.


Siamo eroi perché il 16 di ogni mese siamo lì puntuali con il dito pronto a premere invia, per il bene di tutti, anche se per il nostro bene, oltre a noi stessi, non c’è nessuno che garantisce. 


Con la forza di volontà si può arrivare ovunque. Per fare impresa occorre conoscere i numeri, le regole del management e avere coraggio. Per il resto non ci sono mai certezze, così come non ci sono settori. 


Se le basi su cui si fonda ogni impresa sono precise, misurabili e stabili, non c’è niente che può fermare la sua realizzazione.


Ci chiamano eroi ma in fondo siamo esattamente come voi che state leggendo, ridendo o storcendo il naso. Esattamente come voi senza nulla in meno né in più.

giovedì 15 settembre 2022

Scopie


Tra un’ecografia e una tac

la vita scorre in verticale 

dal basso verso l’alto 

tra promesse interrotte 

gioie solitarie 

costruzioni non condivise


Le stelle brillano ma non per tutti

Questa notte non raggiungerà il suo tempo


Il sorriso della luna non sarà mai tuo

anche se lo avresti voluto 


Sognato

Desiderato


Più di ogni altra via

Più di ogni parte di te

Più tutto 


Guarda il mondo con gli occhi più vispi

Sogna di arrivare ovunque 

Il tempo non ti aspetta