mercoledì 20 giugno 2018

I tuoi fornitori sono tuoi partner.



Vedi, se non sei in grado di capire ciò che ti sto per scrivere, sei finito ancor prima di cominciare, quindi respira un attimo, mettiti comodo e fissa bene in testa ciò che segue.
Gestire la parte economica della tua impresa non è semplice, lo so e lo sai anche tu. 
Gestire bene il rapporto con i tuoi fornitori è importantissimo perché sono i tuoi partner e devono rafforzare la tua impresa e non indebolirla. Per raggiungere questo scopo devi essere loro alleato, devi rispettarli, pagarli e onorarli. Solo così puoi averli al tuo fianco anche nei momenti di debolezza (che speriamo non arrivino mai). 
Se fai al contrario, invece, non troverai mai quella serenità organizzativa che ti permette di far crescere il tuo business. 
Per crescere hai bisogno degli altri e gli altri hanno bisogno di te. E’ un ciclo a doppio senso e mai a senso unico. Se non comprenderai questo, mi spiace, ma sei destinato a fallire. Sempre. In ogni cosa che farai.

lunedì 4 giugno 2018

Guerrieri




Non si lasciano domare.
Sono lampi che si lasciano cadere.
Petali che si lasciano volare.

I sognatori vivono tutti i giorni 
Chi nella propria mediocrità 
E chi cambierà il mondo

Guardano senza mai smettere
Si sporgono senza temere il vuoto 
La fine sarà la fine e non un trampolino

Rimarremo figli tutta la vita
Anche quando saremo padri 
Sognatori che non si domano.

lunedì 14 maggio 2018

Ho scritto forse.



A volte penso che della generazione provolone, di quelli che lo mettevano sempre nel panino abbinandolo a qualcos’altro, non rimarrà nulla, oltre il colesterolo.
  
Mi fanno tenerezza coloro che, dopo una prima repubblica, si rimettono sul mercato pubblicando foto di profilo o con il décolleté in vista, come a dire: guarda cosa posso offrirti nonostante “le mie scelte politiche”.

Fai attenzione a ciò che pensi, perché i pensieri possono diventare azioni. Attento a ciò che fai, perché le azioni formano il tuo carattere. E fai attenzione al tuo carattere, perché il tuo carattere diventa il tuo destino.

Ringrazio ogni giorno chi mi offre la possibilità di vivere così, chiunque egli sia. Anche se so che dietro, forse, ci sono solo io. 

venerdì 13 aprile 2018

Accontentarsi per essere contenti?



Passeggeri distratti convivono nei miei giorni, tutti i giorni.

Si muovono per spostarsi da un punto ad un altro, senza preoccuparsi degli altri viaggiatori.
Come faccio a passarti il sole se io sono il giorno e tu la notte?
I passeggeri del mio bus non hanno il biglietto e viaggiano sicuri che non salirà alcun controllore, nessun controllore che destabilizzerà il viaggio.
Se bastasse un taglio di capelli per cambiare la propria vita.
Se bastasse l’avere per essere. 
In realtà non serve solo la concorrenza per abbassare il valore.
Ma te lo chiedi ogni tanto cosa ti serve veramente?
Chi si accontenta è contento. Felice. Lo diceva Terzani e forse è anche vero, ma... Ma… Ma se c’è un ma, pare che ciò che sta prima del “ma”, non conti granché, non serva, quindi, chi si accontenta è davvero contento? Forse, ma io non mi sono mai accontentato e non mi accontento neanche adesso.
La verità ti salverà dai ciclopi. Il coraggio che ti manca per dire addio, invece, ti spegnerà lentamente. Scegliere, non è difficile, ti basta ascoltarti, anche quando canti in auto la Vanoni “bisogna imparare a lasciarsi quando è finita”. La felicità è una sfida continua da cui non puoi sottrarti per vivere bene.

martedì 27 marzo 2018

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Seguimi

Ti porterò con me
Come una scultura senza tempo

Ci perderemo in un abbraccio
E ti lascerò andare nel vento

Come un aquilone cadrai
Ti raggiungerò 

E riaffiorerai dalle acque
La definizione è in superficie

Ci accarezzeremo di baci
E mai mi chiamerai per nome

Non voglio vederti piangere
Il mio amore non merita le tue lacrime 

L’età è un labirinto a una sola uscita
Uno specchio da lucidare

Un respiro da gustare
L’amore non sente

Non dorme e non conta
L’amore è una mano tesa

Siamo caduti in acqua
Consapevoli del nostro peso 

Ci siamo accarezzati senza sfiorarci
Consapevoli del nostro tatto

E infine come una cascata
Ci siamo abbandonati al nostro corso 

Tim Elliot