venerdì 12 giugno 2026

Del tuo splendido essere


Nel tuo sguardo acerbo
si riflettono gli anni migliori.
Dall’alto del tuo splendere
guardi il mondo
come fosse nuovo,
tutto possibile,
tutto da inventare.

Ed è giusto così.

Il tuo volo incerto
è già in cammino,
nessuno dovrà fermarlo.

Sei una rivoluzione gentile
nata dal nulla,
dal tuo ignorare feroce
ogni limite,
ogni regola,
ogni cautela.

Perché non lasci che ti segua?

Oltre il fuoco,
oltre la passione?
Ma c’è un tempo per accendersi,
e uno per restare fermi,
solo a respirare.

Tu prepari il decollo.
Io sto atterrando.
Tu ti allontani
senza voltarti.

E io
ti vedo ancora,
sempre più piccolo,
sempre più splendido.