Sento i battiti di quella notte che non sarebbe finita come tutte le altre notti.
Di una notte al sapor di amicizia, cocktail e culi che passano come a volerti invitare a scovare un’altra faccia.
Sai che il mondo va avanti anche senza di te, più che una canzone sembra un avvertimento a rigar dritto verso il tuo fine, che non può essere la fine.
Qui tutto finisce al mare e anche quella notte piano piano ci ha accompagnato verso sud, verso quel canto che dona senso al tempo e a una pisciata sotto le stelle.
È una notte piena di senso e anche i sensi sono coinvolti: se mi vuoi, sono qui, pronto a condividere ogni senso di colpa con te.
Per noi che siamo rimasti a guardare la luna e per te che non l’hai neanche considerata, anche se brillava lì, pronta ad illuminare.
Le luci si accendono mentre per te si spengono, l’orologio segna le tre e chissà se sei pronto a ritrovare il solito letto.