venerdì 18 settembre 2026

Il sapore di quella notte



Sento i battiti di quella notte che non sarebbe finita come tutte le altre notti. 

Di una notte al sapor di amicizia, cocktail e culi che passano come a volerti invitare a scovare un’altra faccia.


Sai che il mondo va avanti anche senza di te, più che una canzone sembra un avvertimento a rigar dritto verso il tuo fine, che non può essere la fine. 


Qui tutto finisce al mare e anche quella notte piano piano ci ha accompagnato verso sud, verso quel canto che dona senso al tempo e a una pisciata sotto le stelle. 


È una notte piena di senso e anche i sensi sono coinvolti: se mi vuoi, sono qui, pronto a condividere ogni senso di colpa con te. 


Per noi che siamo rimasti a guardare la luna e per te che non l’hai neanche considerata, anche se brillava lì, pronta ad illuminare. 


Le luci si accendono mentre per te si spengono, l’orologio segna le tre e chissà se sei pronto a ritrovare il solito letto.