sabato 30 gennaio 2016

Carnevale Per Ora e Non Per Sempre.


"Questa nazione brutta ti fa sentire asciutta, senza volontà.
E gioca a fare Dio manipolando il tuo DNA. 

Così se vuoi cambiare invece resti uguale, per l'eternità.

Ma non c'è niente che sia per sempre,
perciò, se è da un po' che stai così male, il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire.
Puoi fingere bene, ma so che hai fame."


Insieme agli Afterhours per dirti che mi piaci anche quando pensi di sbarcare il lunario copiando dal tuo vicino di banco, ma non è questo che ti darà pace, non è questo che ti darà luce.
In questo mondo se vuoi esserci devi correre il doppio e i bianconigli che incontrerai ti serviranno ben poco se passi il tempo sul divano con uno smartphone in mano.

lunedì 11 gennaio 2016

Eroi che (R)esistono


Tutti siamo eroi. Lo siamo stati inconsapevolmente.
Lo sei stato anche tu, quella volta che sei venuto per rubare il mio tempo.
C'è un'eroina in ogni madre, un eroe in ogni padre. C'è un eroe anche in te che sei venuto al mondo con la consapevolezza che lo cambierai. Non importa se in peggio o in meglio. Sarà il grado della tua mediocrità a decidere.
Sarai tu a disegnare i giorni successivi alla tua partenza. 
Tutti siamo eroi in questa terra che non perdona solo chi mente.
Siamo qui per salvare la voglia di cambiamento, poiché solo gli eroi sanno sognarlo, tutti gli altri, in qualche modo, lo imitano senza mai attuarlo.

sabato 26 dicembre 2015

Cosa Vi Auguro?


Che il vostro cuore al buio possa ancora esplodere.

E' il mio augurio. Non solo per il duemilaesedici, ma finché vita non ci separi.

Sempre per voi scrivo questo post, per ringraziarvi uno per uno.

Per essere stati con me, anche quando non ne ho avuto bisogno.
Per avermi aiutato e spinto a premere sempre più l'acceleratore.
Per avermi fatto apprezzare il sapore dei giorni andati.

Oltre ai miei collaboratori storici diventati famiglia e ai pezzi di famiglia diventati collaboratori, ringrazio gli amici e in particolare quelli che si sono fatti coinvolgere, anche solo per sentici più vicini.

Ringrazio chi ci ha creduto e chi mi ha dato fiducia.

Ai ragazzi di Start e all'inarrestabile voglia condivisa di cambiare.

Ai ragazzi di SEM e al nostro modo di vivere la bellezza.

Alla mia famiglia, a voi e alle vostre famiglie. Buon anno.

sabato 19 dicembre 2015

Le Stazioni e i treni


Quanto mi piacciono le stazioni di Sicilia: i loro odori, le rotaie che scintillano.
Mi emozionano perché hanno pochi binari, perché sono simbolo di lentezza, il giallo delle erbacce, le panche in legno dismesse.
Hanno un fascino unico e mi esaltano. Un mix di tristezza e gioia.
Quanti ricordi e quanti viaggi con la Freccia del sud che prendevo a Bologna. Le dormite nei corridoi tra le valigie e il caldo infernale dell'impianto di riscaldamento.

Ma le stazioni sono state sempre per me luoghi di grandi ispirazioni, in cui si elabora il viaggio e si pensano tante cose. Sono posti in cui si aspetta, in cui si legge, si ascolta musica, si guarda la gente vivere la loro quotidianità.

Mi sono fermato in tante, non saprei contarle.

Dalle stazioni si parte sempre. Sono luoghi di eterna partenza. Anche quando si arriva. Ed è questo senso di continuo movimento che mi piace.

Le stazioni sono un varco. Un invito al viaggio. Anche quando sono chiuse o dismesse.

Sono i treni che non aspettano, anche per questo li detesto.

Ciò che ti auguro è di fermarti in tante stazioni.

venerdì 6 novembre 2015

La conoscenza uccide


La conoscenza è tutto e forse anche niente.
E' tutto per chi sogna, è niente per chi dorme.

Se non conosci non desideri e non progetti un mondo migliore.
La conoscenza ti rende libero, ma può imprigionarti.
Non è il solito gioco di parole in cui si vuole dire tutto e il suo contrario, un esercizio letterale per il gusto di essere spocchiosi. E' la forza che la conoscenza è capace di generare.

Liberi com’eravamo ieri dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori 

Liberi lo eravamo forse perché non conoscevamo?

Chi non conosce non si pone il problema.
Imparate il verbo della conoscenza e divulgatelo.

La libertà è un film in bianco e nero senza un finale.
La conoscenza non ha limiti.
Non è come la morte che è la certezza di chi nasce.
La conoscenza, come queste parole, può rimanere anche oltre.

Attenzione perché la conoscenza uccide.