lunedì 4 giugno 2018

Guerrieri




Non si lasciano domare.
Sono lampi che si lasciano cadere.
Petali che si lasciano volare.

I sognatori vivono tutti i giorni 
Chi nella propria mediocrità 
E chi cambierà il mondo

Guardano senza mai smettere
Si sporgono senza temere il vuoto 
La fine sarà la fine e non un trampolino

Rimarremo figli tutta la vita
Anche quando saremo padri 
Sognatori che non si domano.

lunedì 14 maggio 2018

Ho scritto forse.



A volte penso che della generazione provolone, di quelli che lo mettevano sempre nel panino abbinandolo a qualcos’altro, non rimarrà nulla, oltre il colesterolo.
  
Mi fanno tenerezza coloro che, dopo una prima repubblica, si rimettono sul mercato pubblicando foto di profilo o con il décolleté in vista, come a dire: guarda cosa posso offrirti nonostante “le mie scelte politiche”.

Fai attenzione a ciò che pensi, perché i pensieri possono diventare azioni. Attento a ciò che fai, perché le azioni formano il tuo carattere. E fai attenzione al tuo carattere, perché il tuo carattere diventa il tuo destino.

Ringrazio ogni giorno chi mi offre la possibilità di vivere così, chiunque egli sia. Anche se so che dietro, forse, ci sono solo io. 

venerdì 13 aprile 2018

Accontentarsi per essere contenti?



Passeggeri distratti convivono nei miei giorni, tutti i giorni.

Si muovono per spostarsi da un punto ad un altro, senza preoccuparsi degli altri viaggiatori.
Come faccio a passarti il sole se io sono il giorno e tu la notte?
I passeggeri del mio bus non hanno il biglietto e viaggiano sicuri che non salirà alcun controllore, nessun controllore che destabilizzerà il viaggio.
Se bastasse un taglio di capelli per cambiare la propria vita.
Se bastasse l’avere per essere. 
In realtà non serve solo la concorrenza per abbassare il valore.
Ma te lo chiedi ogni tanto cosa ti serve veramente?
Chi si accontenta è contento. Felice. Lo diceva Terzani e forse è anche vero, ma... Ma… Ma se c’è un ma, pare che ciò che sta prima del “ma”, non conti granché, non serva, quindi, chi si accontenta è davvero contento? Forse, ma io non mi sono mai accontentato e non mi accontento neanche adesso.
La verità ti salverà dai ciclopi. Il coraggio che ti manca per dire addio, invece, ti spegnerà lentamente. Scegliere, non è difficile, ti basta ascoltarti, anche quando canti in auto la Vanoni “bisogna imparare a lasciarsi quando è finita”. La felicità è una sfida continua da cui non puoi sottrarti per vivere bene.

martedì 27 marzo 2018

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Seguimi

Ti porterò con me
Come una scultura senza tempo

Ci perderemo in un abbraccio
E ti lascerò andare nel vento

Come un aquilone cadrai
Ti raggiungerò 

E riaffiorerai dalle acque
La definizione è in superficie

Ci accarezzeremo di baci
E mai mi chiamerai per nome

Non voglio vederti piangere
Il mio amore non merita le tue lacrime 

L’età è un labirinto a una sola uscita
Uno specchio da lucidare

Un respiro da gustare
L’amore non sente

Non dorme e non conta
L’amore è una mano tesa

Siamo caduti in acqua
Consapevoli del nostro peso 

Ci siamo accarezzati senza sfiorarci
Consapevoli del nostro tatto

E infine come una cascata
Ci siamo abbandonati al nostro corso 

Tim Elliot

sabato 24 febbraio 2018

Fare impresa è una grande impresa



Se fosse facile, non si chiamerebbe impresa. Non tutti possono farla. Non tutti devono farla. 
Dietro ogni impresa c’è sempre un alto rischio. Si sa, si dice, ma mai gli si dà il giusto peso. Fare impresa non è affatto una questione di fortuna. Chi si sente sfortunato e addossa i suoi insuccessi a questo è solo impreparato.
Fare impresa vuol dire costantemente calcolare, prevedere, a volte azzardare, raddrizzare il tiro, cadere e rialzarsi.
Tutti sono imprese. Dal libero professionista che fa l’avvocato al commercialista, al consulente generico, al medico specialista, a chi produce, chi vende consigli, prodotti o servizi.
Anche il dipendente dell’impresa fa impresa, solo che, a differenza dell’imprenditore, il dipendente non rischia, ma qui aprirei un’altra maglia che meriterebbe un post ad hoc.
Non basta solo una buona idea per fare impresa. Oggi, più che mai, è necessario essere preparati in più campi: dalla gestione economica finanziaria a come vendere. Dalla conoscenza degli strumenti che funzionano, alle voci che compongono il bilancio. È un patrimonio immateriale che, se non hai, devi acquisire. È un patrimonio in evoluzione e ciò che funziona oggi non funzionerà domani. 
La soluzione è solo una: studia sempre. Studia. Studia. Fallo per bene, altrimenti rinuncia, perché sarai destinato a fallire.
Non tutto ciò che vogliamo possiamo avere. Sappiamo ben poco di come va il mondo, eppure, a volte, pensiamo di conoscerlo, solo perché ne abbiamo sentito parlare a qualcun altro.
La tua vita va. Va ugualmente, e va una volta soltanto. Non avrai un’altra possibilità. Il tuo cuore invecchierà prima che tu possa rendertene conto e non c’è impresa che possa rallentare, fermare o modificare tutto questo.